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Vacanze a Lanzarote, dal giardino di cactus al museo sottomarino: le meraviglie da vedere

Selvaggia, vicina e indimenticabile. Se siete alla ricerca della destinazione perfetta per le vostre vacanze non c’è nulla di meglio di Lanzarote.

L’isola più orientale dell’arcipelago delle Canarie si trova a solo un centinaio di chilometri dalle coste del Marocco e stupisce per la sua natura esotica subtropicale, per i numerosi vulcani e la varietà del paesaggio. Non è un caso che sia stata dichiarata dall’Unesco “Riserva Mondiale della Biosfera”. E non c’è da meravigliarsi se ogni anno viene scelta da migliaia di turisti. In estate, certo, ma anche in autunno. Grazie al suo clima temperato tutto l’anno, Lanzarote è infatti anche chiamata Isola Fortunata. A differenza delle isole più grandi, inoltre, qui il turismo di massa è ancora lontano e non ci sono grandi agglomerati alberghieri e imponenti strutture ricettive. Si può, dunque, ancora godere appieno della sua natura originaria.

Una natura che si manifesta in tutta la sua meravigliosa varietà in quello che per molti è un piccolo angolo di paradiso. Stiamo parlando del Jardín de Cactus, un singolare giardino di piante grasse progettato da César Manrique, artista e architetto che ha segnato più di ogni altro l’isola delle Canarie. Da poco lo splendido Jardín ha ricevuto il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino che ogni anno viene dato dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche per la cura e divulgazione di un luogo particolarmente emblematico sia dal punto di vista naturalistico che dell’interazione e la creatività umana. Inaugurato nel 1990, lo si visita in meno di un’ora ma non lo si dimentica più. Ospita cactus provenienti da ogni parte del mondo – circa 1400 per 1000 specie differenti -, disposti sapientemente su un terreno che è una costellazione di piccole cave e crateri. Si trova in località Guatiza, immerso in quella che un tempo era una cava abbandonata, circondata dalle coltivazioni di fico d’India e sotto la pittoresca presenza di un mulino a vento. «Il progetto del giardino – si legge sul sito della Fondazione – prosegue, assumendo forme inaspettate e fantasiose, il lavoro di trasformazione delle pieghe e delle cavità del suolo dell’isola, con le modalità di sempre: elevare terrazzamenti, distendere superfici di cenere vulcanica, inventare forme di protezione dal vento». Insomma un piccolo gioiello di natura da non lasciarsi sfuggire se vi trovate sull’isola.

A dominare a Lanzarote, come è giusto che sia, oltre ai paesaggi vulcanici è il mare. Stupende spiagge caratterizzano la costa di Lanzarote, dall’ampia e accogliente Playa Blanca alla suggestiva Playa de Papagayo, passando per le fantastiche calette di Punta Prieta fino a Punta Mujeres ed Arrieta. Ma è in profondità che il mare di Lanzarote sprigiona tutta la sua bellezza grazie al Museo Atlantico, il primo museo sottomarino d’Europa. Aperto da poco più di un anno per iniziativa dell’artista inglese Jason deCaires Taylor, si trova a circa 15 metri di profondità, e vede esposte alcune sue sculture contemporanee che intendono raccontare il dramma dei migranti e delle tante morti in mare degli ultimi anni. Non è un caso, infatti, che questa particolare esposizione si trovi proprio a metà strada tra Europa e Africa. I soggetti sono scene di vita quotidiana, ad esempio un uomo che scatta una foto, una coppia senza volto che fa un selfie, o di attualità, come la Zattera di Lampedusa, una rappresentazione della crisi attuale che si ispira alla Zattera della Medusa (1818) di Theodore Géricault.

Parlando di arte non possiamo non citare il MIAC, il Museo Internacional de Arte Contemporáneo di Lanzarote. Si tratta di una piccola galleria dedicata alle creazioni dei più grandi artisti del mondo e alla personalità del genio dell’isola, Cesàr Manrique, che lo inaugurò nel 1975. Il museo è ospitato nell’antica fortezza del Castillo de San José e si sviluppa su due livelli, con una serie di ambienti che si susseguono, tra scale, cunicoli e una terrazza affacciata sulla baia.

Ultima tappa di questo tour artistico in giro per Lanzarote è la casa-studio di Manrique la cui arte, come abbiamo visto, si respira in tutta l’isola, attraverso il rapporto e la combinazione fra elementi naturali e spazi architettonici. Vale la pena visitare la sua casa per capire la potenza e la straordinarietà delle sue opere. Colori, forme e materiali hanno reso la sua ultima abitazione una vera chicca per gli appassionati di arte moderna. Mare, arte e natura fanno dunque di Lanzarote un’isola che vale la pena visitare almeno una volta nella vita.