Storia di Lanzarote

Lanzarote non è solo un paradiso di paesaggi vulcanici e mare cristallino: è un’isola con una storia complessa, sorprendente e spesso poco raccontata. Un intreccio di antiche popolazioni, invasioni corsare, eruzioni devastanti e rinascite, che ha lasciato segni profondi nel territorio e nell’identità della comunità locale. Tra Guanches, pirati e vulcani, Lanzarote è un libro aperto per chi sa osservarla: ogni cratere, ogni fortezza e ogni villaggio raccontano un frammento di un passato affascinante.

In questo articolo, esploreremo i capitoli meno conosciuti della storia dell’isola, svelando ciò che spesso sfugge a guide e itinerari tradizionali.

1. I Guanches di Lanzarote: i primi abitanti e il mistero delle origini

Prima dell’arrivo degli europei, Lanzarote era abitata dagli antichi Majos, il ramo locale dei Guanches, popolazioni berbere arrivate alle Canarie probabilmente tra il I millennio a.C. e il periodo romano. La loro storia è avvolta nel mistero: vivevano senza contatti diretti con il mondo esterno, utilizzavano strumenti in pietra e ossa e svilupparono una cultura adattata a un ambiente duro, privo di sorgenti d’acqua.

Un popolo resiliente

  • Allevavano capre e pecore, ancora oggi simboli dell’isola.
  • Conoscevano l’uso delle grotte vulcaniche come riparo naturale.
  • Sfruttavano la rugiada e pozzi rudimentali per procurarsi acqua.

Luoghi come la Cueva de los Verdes non erano solo meraviglie naturali, ma rifugi e spazi comunitari.

La loro vita cambiò radicalmente nel XV secolo, quando Lanzarote divenne la prima isola delle Canarie ad essere colonizzata dagli europei. Con la conquista iniziarono secoli di trasformazioni profonde, spesso traumatiche.

2. L’arrivo dei normanni e la prima conquista europea delle Canarie

Nel 1402, i normanni Jean de Béthencourt e Gadifer de La Salle avviarono la conquista dell’isola, che divenne così la porta d’ingresso dell’Europa nell’arcipelago. Lanzarote fu scelta per la sua posizione strategica sulle rotte verso l’Atlantico e l’Africa.

Le conseguenze della conquista

  • La popolazione indigena venne in gran parte assimilata, deportata o ridotta in schiavitù.
  • Si sviluppò un’economia basata su agricoltura, pastorizia e scambi commerciali.
  • Nacque Teguise, oggi una delle città più antiche delle Canarie.

Questo periodo gettò le basi della società odierna, ma aprì anche la porta a un nuovo capitolo turbolento: quello delle incursioni piratesche.

3. Lanzarote sotto assedio: pirati, corsari e saccheggi

Mondo Antico di Lanzarote

Tra il XVI e il XVIII secolo, Lanzarote fu uno degli obiettivi preferiti da pirati berberi, corsari inglesi e francesi, attratti dalla sua posizione e dal fatto che fosse relativamente poco difesa.

Alcuni assalti memorabili

  • Le incursioni dei pirati di Salé, provenienti dal Maghreb.
  • Il saccheggio del 1618, quando centinaia di abitanti furono rapiti e venduti come schiavi.
  • Le scorribande dei corsari inglesi, tra cui il leggendario George Clifford, conte di Cumberland.

Per proteggersi, gli abitanti costruirono fortezze come:

  • Castillo de Santa Bárbara (Teguise) – uno dei forti più antichi delle Canarie
  • Castillo de San Gabriel e Castillo de San José (Arrecife)

La paura dei pirati influenzò l’urbanistica dell’isola: i villaggi venivano costruiti all’interno, lontano dalle coste, e le case erano spesso mimetizzate nel paesaggio.

4. I vulcani che cambiarono tutto: le eruzioni del 1730–1736

Mappa antica di Lanzarote

 

 

La storia dell’isola subì una svolta epocale con le eruzioni del Timanfaya, una delle più lunghe e devastanti mai registrate in epoca moderna. Per sei anni consecutivi, il fuoco modellò Lanzarote in modo irreversibile:

  • oltre 200 km² coperti dalla lava
  • villaggi sepolti
  • terreni agricoli distrutti
  • cambiamento permanente del clima locale

Le testimonianze dell’epoca raccontano cieli oscurati per giorni e rumori profondi provenire dalle viscere della terra.

Eppure, dalla distruzione nacque la rinascita

La lava diede origine a terreni fertili come quelli de La Geria, dove oggi cresce una viticoltura unica al mondo. Le Montañas del Fuego, oggi icona paesaggistica, sono un promemoria della potenza naturale che ha plasmato l’isola.

5. L’eredità geologica: un archivio naturale per scienziati e curiosi

Lanzarote è un’isola “giovane” dal punto di vista geologico, e conserva tracce ancora fresche delle sue eruzioni. Ciò la rende un laboratorio a cielo aperto per studiosi che qui possono osservare:

  • tunnel lavici
  • colate recenti
  • stratificazioni basaltiche
  • crateri perfettamente conservati

Questo patrimonio geologico è stato fondamentale per l’isola, tanto da portare Lanzarote a essere riconosciuta come Riserva della Biosfera UNESCO nel 1993.

6. L’influenza di César Manrique: la rinascita culturale del Novecento

Sebbene non appartenga a un passato remoto, la figura dell’artista e architetto César Manrique è indispensabile per comprendere la storia moderna dell’isola. Negli anni ’60 e ’70, Manrique trasformò Lanzarote in un modello di sviluppo sostenibile, valorizzando:

  • l’architettura tradizionale
  • i paesaggi vulcanici
  • l’armonia tra arte e natura

Siti come Jameos del Agua, il Mirador del Río e il Jardín de Cactus sono testimonianze della sua visione, che ha impedito uno sviluppo turistico caotico come in altre parti dell’arcipelago.

7. Un’isola forgiata da popoli, battaglie e fuoco

La storia di Lanzarote è un susseguirsi di eventi drammatici e straordinari:

  • popoli indigeni sopravvissuti in un ambiente estremo
  • invasioni e resistenze
  • cicli di distruzione e rinascita vulcanica
  • innovazioni culturali e artistiche

Oggi l’isola conserva un’identità forte, consapevole del suo passato e orgogliosa della sua resilienza.

Conclusione

Tra le ombre delle grotte vulcaniche, le mura antiche delle fortezze e le distese di lava che raccontano millenni di storia, Lanzarote rivela segreti che pochi conoscono davvero. È un luogo in cui il tempo si stratifica: dalle popolazioni preistoriche ai conquistadores, dai pirati ai geologi moderni, dai vulcani in eruzione agli artisti visionari.

Questa miscela di mito, storia e geologia fa di Lanzarote un’isola unica, affascinante e profondamente autentica — molto più di una semplice destinazione turistica.