Gastronomia: i piatti tipici delle Isole Canarie

Una vacanza a Lanzarote non è una vacanza se non vi concederete almeno un paio di serate in qualche ristorante per provare piatti tipici dell’isola e la rinomata cucina e gastronomia canaria. La cucina locale a Lanzarote, quella conosciuta come “conejera”, è quella che, oltre ad essere la più soddisfacente per i turisti provenienti da tutto il mondo, è anche quella che merita essere assaggiata per vivere lo spirito dell’isola e le sue bontà.

Quali sono i piatti tipici della cucina canaria?

Moltissimi sono i piatti tipici della tradizione di Lanzarote ma, per farsi un’idea, vi diamo alcuni consigli e alcuni nomi di piatti che non potrete mancare di assaggiare durante un soggiorno sull’isola.

Cominciamo con il formaggio di capra tipico di Lanzarote. Il formaggio di capra e il “Mojo Rojo” sono tra i formaggi più saporiti della tradizione gastronomica canaria, oltre che una grossa fetta dell’economia di Lanzarote. Prodotto sin dall’antichità, questo formaggio è considerato povero ma immancabile su ogni tavola dell’isola e che ricorda la vita pastorale, soprattutto se mangiato con qualche dattero, fico secco e un po’ di “gofio”.

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Passiamo quindi al secondo piatto tipico che è, per l’appunto, il “gofio”. Anche questo alimento ha radici antichissime e ha accompagnato i pasti delle popolazioni indigene dell’isola sin dall’alba dei tempi. Il “gofio” altro non è che una farina di semi con cui vengono preparati alcuni piatti se viene mischiato con latte di capra, miele oppure con “guarapo” (una melassa ricavata dalla palma canaria e tipica dell’isola di La Palma). Utilizzato anche all’interno di zuppe o mischiato a brodi di pesce per dare più densità, il “gofio” è alla base di tantissime pietanze della gastronomia canaria e un componente essenziale della vostra vacanza.

Continuiamo con le zuppe e i minestroni. Il primo per eccellenza alle isole Canarie e a Lanzarote è la zuppa. Nelle isole come anche in Spagna in generale non è fortissima la cultura culinaria della pasta ma piuttosto è preferibile mangiare zuppe e minestroni fatti di ortaggi, legumi, tuberi e tutto quanto si possa far crescere nelle terre delle isole Canarie. Ecco quindi che nasce la “sopa de cebollas”, la zuppa di cipolle, oppure parliamo i “potajes” che, anche se originariamente portoghesi, sono minestroni molto ricchi e insaporiti anche da carne. Ricordiamo quelli tipici delle isole e di Lanzarote come il “potaje de berro” (il crescione) o il “potaje de garbanzos”,un minestrone di ceci. Concludiamo poi la sezione delle zuppe citandovi anche il famosissimo “puchero ccanario”, ossia una zuppa-minestrone di legumi, ortaggi e carne.

Come non citare poi i piatti di carne e pesce? Uno dei componenti principali della cucina canaria è ovviamente il pesce, il “pescado”, fresco e che è possibile trovare in moltissimi ristoranti dell’isola di Lanzarote. Provate le località costiere del nord (Orzola ed Arrieta), oppure a El Golfo e La Caleta, ad ovest ma fate attenzione ai ristoranti più turistici della Costa Teguise, del Puerto del Carmen o di Playa Blanca. Il pesce migliore è quello del Mediterraneo ovviamente e fatevi tranquillamente consigliare dai camerieri chiedendo un il pesce del giorno.

gastronomia canarie

Per quello che riguarda la carne, invece, per quello che concerne Lanzarote, “l’isola dei conigli”, è necessario provare – ovviamente – i piatti a base di coniglio. Quindi “conejo en salmorejo” ma anche piatti a base di carne di capra come il “bafito” o il “cabrito in adobo”. Per completare il tour gastronomico, non dimenticate di provare il Restaurante El Diablo, in mezzo al parco del Timanfaya, dove tutto viene cucinato al calore del vulcano!

E per gli amanti dei dolci? Niente paura! Sulle Canarie la cultura e la tradizione gastronomica riguardante i dolci è altrettanto estesa e conta alcuni piatti meravigliosi come il “bienmesabe”, mandorle, biscotti, uova, zucchero e liquore Moscatel, oppure il “frangollo” un impasto di acqua, farina di miglio, mandorle, zucchero e fichi e servito con crema o cioccolato fuso.

Siamo riusciti a farvi venire l’acquolina in bocca?